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Primo artista invitato è PATRICK TUTTOFUOCO che per l’occasione presenta un progetto corposo che si sviluppa dagli spazi esterni fino alle aree della linea di produzione. A cura di Giorgio Galotti la mostra coinvolge alcune opere storiche oltre alla nuova produzione neon dal titolo Shape shifting (2024) immaginata per il paesaggio circostante e intende tracciare il percorso dell’artista dai primi anni 2000 fino ad oggi, individuando alcune opere che ruotano intorno al concetto del tempo, tema caro all’artista, ricostruito in relazione all’esperienza umana e alla sua ciclicità. Le braccia e le mani diventano simboli di rappresentazione del paesaggio, della popolazione e del territorio, riflettendo e ampliando il senso della produzione del Monferrato, inteso come frutto dello sforzo fisico ed intellettuale.

La mostra è un progetto commissionato da Bosca S.p.A.​
Si ringraziano OPEN CARE per il supporto logistico,
Federica Schiavo Gallery per il prestito delle opere,
nonché lo studio dell’artista per la collaborazione.​

Un sentito ringraziamento va a Banca Passadore & Co. per il supporto e al Comune di Canelli, Provincia di Asti, l’Ente Turismo Langhe Roero Monferrato e all’associazione per il patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli ​di Langhe-Roero e Monferrato UNESCO per aver patrocinato l’evento.

Primo artista invitato è PATRICK TUTTOFUOCO che per l’occasione presenta un progetto corposo che si sviluppa dagli spazi esterni fino alle aree della linea di produzione. A cura di Giorgio Galotti la mostra coinvolge alcune opere storiche oltre alla nuova produzione neon dal titolo Shape shifting (2024) immaginata per il paesaggio circostante e intende tracciare il percorso dell’artista dai primi anni 2000 fino ad oggi, individuando alcune opere che ruotano intorno al concetto del tempo, tema caro all’artista, ricostruito in relazione all’esperienza umana e alla sua ciclicità. Le braccia e le mani diventano simboli di rappresentazione del paesaggio, della popolazione e del territorio, riflettendo e ampliando il senso della produzione del Monferrato, inteso come frutto dello sforzo fisico ed intellettuale.

La mostra è un progetto commissionato da Bosca S.p.A.​
Si ringraziano OPEN CARE per il supporto logistico,
Federica Schiavo Gallery per il prestito delle opere,
nonché lo studio dell’artista per la collaborazione.​

Un sentito ringraziamento va a Banca Passadore & Co. per il supporto e al Comune di Canelli, Provincia di Asti, l’Ente Turismo Langhe Roero Monferrato e all’associazione per il patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli ​di Langhe-Roero e Monferrato UNESCO per aver patrocinato l’evento.

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